13. Ecodoppler venoso per la diagnosi delle Trombosi venose superficiali e profonde

ecodoppler per diagnosticare la TVS/TVP

ecodoppler venoso

Ecodoppler venoso per la diagnosi della trombosi venosa superficiale e profonda

L’ecografia è la metodica tramite la quale possiamo visualizzare i vasi venosi del nostro organismo e in particolare quelli degli arti superiori e inferiori. 
Il doppler invece permette di studiare i flussi del sangue che scorre nelle vene oggetto del nostro studio. 
L’unione delle due metodiche e la possibilità di poter visualizzare il sangue in modalità colore è l’ecocolordoppler.
L’ ecodoppler venoso è la metodica di riferimento per la diagnosi della trombosi venosa superficiale  e profonda.

Come si deve eseguire un ecodoppler venoso per la diagnosi della trombosi venosa superficiale e profonda?

Una corretta esecuzione dell’ecodoppler venoso prevede che sia visualizzato e testato con la CUS (compressione guidata dagli ultrasuoni) tutto il sistema venoso oggetto del nostro esame, seguendo le vene dalla loro origine al loro termine, evitando così di tralasciare vasi venosi che frequentemente hanno una variabilità anatomica per numero , localizzazione e quota emodinamica molto frequente rispetto a quanto avviene per il sistema arterioso.

Quali sono le vene da includere sempre in un ecodoppler venoso degli arti inferiori?

Le vene da studiare sempre per il sistema venoso superficialesono: vena grande safena, collaterali di crosse safeno femorale, vena piccola safena , tributarie delle suddette vene.
Le vene del sistema venoso profondo da studiare sempre sono: vena iliaca esterna, vena femorale comune, vena femorale superficiale e profonda, , vena poplitea, vene gemellari mediali e laterali, vene tibiali anteriori e posteriori, vene peroneali, vene del soleo, perforanti di gamba e coscia comprese le crosse safeno poplitea  e safeno femorale.

Come si esegue l’ecodoppler venoso degli arti inferiori?

In genere essendo il tempo impiegato per visualizzare lungo tutto il percorso le varie non indifferente l’esame viene eseguito facendo mettere il paziente in un lettino. Al contrario l’ecodoppler venoso per per la valutazione della insufficienza venosa superficiale e profonda va per lo più eseguito in piedi essendo l’insufficienza venosa una patologia legata all’ortostatismo, da sdraiati le nostre vene anche quelle varicose si sgonfiano!!! ma per questo leggete il prossimo articolo sull’ecodoppler venoso per la diagnosi della insufficienza venosa.

Quale è la terapia per la  trombosi venosa superficiale o profonda?

La terapia per la trombosi venosa superficiale è a base di fondaparinus  un pentasaccaride che similmente alle eparine a basso peso molecolare va iniettato sottocute una volta al giorno in genere per 45 giorni. Tuttavia il tempo di terapia può variare in base al tipo di estensione e velocità di guarigione della trombosi venosa del singolo individuo, che dovrà essere valutata dal medico specialista.
In ogni caso non tutti i pazienti posso avere le stesse indicazioni terapeutiche che differiscono in base agli esami ematici e alle comorbidità (altre condizioni patologiche), allergie etc, che possono interessare il paziente.
 
La terapia della trombosi venosa profonda è in genere la terapia anticoagulante e qui possiamo usare a seconda dei casi:
Eparine a basso peso molecolare oppure il fondaparinus, oppure il coumadin oppure i nuovi anticoagulanti orali , filtri cavali etc.
In realtà la terapia per queste patologie è assai complessa e come in parte anticipato per la trombosi venosa superficiale non può prescindere da un inquadramento completo del paziente, che preveda gli esami ematochimici, l’anamnesi con le comorbidità, l’emogasanalisi, l’eventuale TC polmone con mdc, la scintigrafia polmonare, altri esami di radiologia e la visita del medico esperto per questa patologia, che mettendo insieme tutti i dati saprà impostare il migliore trattamento per il paziente.

Dove effettuare l’ecodoppler venoso  ?

La cosa migliore per quanto detto sopra è quella di effettuare all’interno di una visita flebologica dove oltre all’esame è inclusa l’anamnesi, gli eventuali ulteriori accertamenti e la terapia.
 
Si ricorda che il presente articolo è solo a titolo informativo e non sostituisce in alcun modo la visita medica specialistica

Studio medico del Dr Carlo Francesco Vagheggini

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