3. Stripping della safena: si o no

E’ giusto fare lo stripping della safena?

stripping della safena
studio medico dr Vagheggini: per i disturbi circolatori

Stripping della safena

Lo stripping della safena fa parte delle metodiche di chirurgia demolitiva. Il termine stesso “demolitiva” fa capire che in questo caso la supposta terapia consiste nel distruggere la vena grande o piccola safena che sia.

Ma perchè dovremmo noi privarci di una vaso, la grande safena, strappandolo dalla sua sede nativa “stripping”?

Per impostare una risposta dobbiamo prima fare luce sul problema. 

Che cosa ha che non va la vena grande safena varicosa e incontinente, che rende le nostre gambe pesanti  e talvolta esteticamente non gradevoli ? Risposta: presenta una ipertensione venosa, ovvero una pressione eccessiva dovuta ad una quantità di sangue che risulta maggiore di quella normale a causa della insufficienza venosa.

In pratica nelle vene il sangue dovrebbe fluire dal basso verso l’alto e dall’esterno (cute) verso l’interno (vene profonde).

A garantire questa direzionalità del flusso ci pensano delle valvole di cui le vene sono dotate.

Quando queste valvole per motivi ambientali/professionali (lavori sedentari, dietro i banconi di bar, farmacie etc)  o genetici (non sono presenti o sono difettose) non funzionano correttamente il sangue non riesce più a salire in alto verso il cuore e ingorga le vene che pertanto sono tese, o meglio “ipertese”. 

Fatta questa premessa possiamo adesso rispondere alla domanda se sia giusto o meno dal punto di vista teorico “strappare” la nostra safena per correggere l’insufficienza venosa.

La risposta è no! questo perchè se il problema della nostra vena grande safena è l’eccesso di sangue, che determina ipertensione venosa allora  togliere la vena significa caricare di quel sangue il restante sistema venoso delle gambe rendendolo iperteso e prono a far recidivare varici, che saranno più caotiche e più difficilmente trattabili.

Solo lo stripping distrugge le vene?

Lo stripping dicevamo prima fa parte dei sistemi demolitivi come il laser, la radiofrequenza, la scleroterapia, la colla (forma modificata del cianoacrilato), la meccanico chimica (danno meccanico e da scleroterapia). Tutte queste metodiche dalle più antiche stripping alle più moderne (laser..) hanno sempre come risultato netto di togliere definitivamente un condotto venoso e sovraccaricare i rimanenti vasi venosi.

Di per sè non c’è una controindicazione assoluta all’impiego ma all’abuso e solo una visita con ecodoppler venoso eseguita correttamente può dare l’indicazione o meno al loro impiego.

Ma a cosa serve una vena quando è danneggiata o dilatata/varicosa”?

Negli anni si è potuto dimostrare che l’impiego delle calze elastiche restituiva alle vene le proprietà di parete che si pensavano perse (HAMMERSEM F, HESSE G (1990) Strukturelle Veränderungen der varikösen Venenwand nach Kompressionsbehandlung. Phlebol Proktol 19:193-199 ). 

La safena refluente è sempre il vaso malato per cui occorre uno stripping? non sempre è la safena ad essere malata per esempio è stato dimostrato che nei giovani spesso la valvola safeno femorale è continente e il reflusso sulla safena avviene per aspirazione da tributarie incontinenti; ovvero la safena ha delle collaterali insufficienti che aspirano il sangue rendendo tratti della safena con flusso invertito. La legatura o flebectomie selettive di questi vasi secondari portano alla risoluzione del problema safenico in  molti casi.

L’ecodoppler venoso è pertanto una metodica che deve mappare l’insufficienza venosa non semplicemente a dichiararla. Un buon ecodoppler  dovrebbe mostrare la terapia adeguata del caso.

E’ utile mantenere le safene o fare uno stripping non comporta danni

Innanzitutto le nostre vene potrebbero essere impiegate per dei Bypass aorto coronarici o bypass per le arteriopatie degli arti inferiori.  

In secondo luogo si deve considerare che l’insufficienza venosa è un problema “temporaneo”. Infatti si presenta solo quando siamo in piedi mentre quando siamo a letto le nostre vene anche le più dilatate funzionano benissimo.  

In ultimo decidere di spostare l’ipertensione venosa da una vena in altre non è una strategia risolutiva piuttosto altera il sistema venoso nativo che anche quando malato per metà giornata ( quando riposiamo ) funziona perfettamente .

I presenti post non sostituiscono la visita medica specialistica

 

Studio medico del Dr Carlo Francesco Vagheggini

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